Per millenni l’essere umano ha mangiato seguendo il ritmo della luce, delle stagioni e del lavoro fisico. Il corpo si è modellato su cicli di presenza e assenza di cibo, su pause naturali, su una digestione che aveva tempo di completarsi. Solo in epoca recente il pasto è diventato un appuntamento fisso scandito dall’orologio. Oggi vale la pena fermarsi un momento e porsi una domanda semplice e potente: stiamo mangiando per necessità biologica o per abitudine culturale? Quando