top of page
MyGEA in the World
pratiche • luoghi • abitudini • relazioni • culture • gesti che ispirano
Tutti gli articoli


«Lo sai che è fatto con l’AI?»
«Lo sai che è fatto con l’AI?» é diventata una frase ricorrente. Viene pronunciata davanti a un testo, un’immagine, una ricerca, una presentazione, talvolta persino davanti a un progetto complesso. Sottintende spesso la stessa cosa: se è intervenuta l’intelligenza artificiale, allora una parte del valore dell’opera deve necessariamente diminuire. È un ragionamento curioso perché non chiediamo a un architetto se un edificio «è stato fatto con AutoCAD». Non svalutiamo un’analis
7 giorni faTempo di lettura: 7 min


C'è ancora un po' di polenta?
Ci sono alcuni anni, nella vita di un genitore, in cui sembra di essere il centro di un piccolo universo. I figli si lasciano prendere per mano. Li vesti, li accompagni, scegli cosa mangeranno, a che ora andranno a dormire, quali abitudini entreranno nella loro giornata. A volte li vesti persino coordinati con te o coordinati tra loro in un gioco di colore, complicità e amore spontaneo. Ti abbracciano senza pensarci. Ti baciano. Disegnano una casa enorme, fiori, cuori e mille
13 agoTempo di lettura: 7 min


La coerenza come vantaggio competitivo
Esistono organizzazioni in cui il valore del servizio si percepisce fin dai primi minuti, prima ancora che la prestazione venga erogata. Non è soltanto la cortesia di una singola persona, né la cura degli spazi e dei dettagli. È la coerenza con cui tutti questi elementi si integrano e si rafforzano reciprocamente. Ogni interazione conferma la precedente. Ogni passaggio mantiene la promessa iniziale. Il servizio scorre senza attriti, perché ogni persona conosce il proprio ruol
6 agoTempo di lettura: 2 min


L’arte di portare a compimento il lavoro
Portare a compimento il lavoro è una delle competenze organizzative meno visibili e più determinanti. Non basta iniziare un’attività, né dedicarle tempo ed energie. Il valore si genera quando ogni processo viene accompagnato fino alla sua reale conclusione: una decisione comunicata, un documento archiviato, una responsabilità assegnata, un passaggio successivo già definito. Le giornate di lavoro raramente diventano disordinate per mancanza di competenza. Più spesso perdono di
25 lugTempo di lettura: 7 min


L’igiene decisionale: il patrimonio invisibile delle organizzazioni eccellenti
Ogni organizzazione possiede un patrimonio invisibile. Si chiama qualità del processo decisionale. Le decisioni più costose per un’organizzazione raramente derivano dalla mancanza di informazioni. Più spesso nascono dall’incapacità di distinguere un consiglio oggettivo da un’opinione influenzata dal contesto in cui viene formulata. Ogni organizzazione sviluppa inevitabilmente equilibri, ruoli, responsabilità e incentivi. È un fenomeno naturale. Proprio per questo motivo, ogni
8 lugTempo di lettura: 3 min


L’intelligenza artificiale non sostituirà le persone.
Negli ultimi anni il dibattito sull’intelligenza artificiale è stato dominato da una domanda ricorrente: l’AI sostituirà il lavoro umano? La domanda è comprensibile. Ogni grande innovazione tecnologica ha modificato professioni, processi e organizzazioni. È accaduto con la meccanizzazione, con l’elettricità, con il computer, con Internet e oggi accade con l’intelligenza artificiale generativa. La velocità di questa nuova fase, tuttavia, ha generato una narrativa spesso più ut
25 giuTempo di lettura: 7 min


Dall'oceano rosso dei prompt all'oceano blu della governance: cosa cambia con “Il Manuale AI 2026”
Nel giorno più lungo dell’anno, quando la luce raggiunge il suo punto più alto, esce “Il Manuale AI 2026”, opera firmata da Melania Frigerio, fondatrice di MyGEA Associazione Culturale. MyGEA segnala e analizza l’uscita come risorsa di interesse per il proprio pubblico professionale, distinguendo, per trasparenza editoriale, il ruolo dell’autrice da quello dell’associazione: il manuale è un progetto indipendente di Frigerio, non un prodotto MyGEA. Il mercato editoriale dedica
22 giuTempo di lettura: 4 min


La motivazione è sopravvalutata.
Perché sempre più professionisti smettono di inseguirla e scelgono di affidarsi a sistemi più efficaci. C’è un’industria che vale miliardi costruita su un meccanismo che si autoalimenta. Ti vende motivazione. Tu la consumi. Quando finisce, e finisce sempre, torna a vendertela. Il problema non è solo che non funziona nel lungo periodo. È che produce un effetto collaterale preciso: ogni volta che la motivazione cala e il comportamento si interrompe, chi ha creduto in quel model
14 giuTempo di lettura: 3 min


Spotify e la società del consenso: chi guida davvero le scelte?
Le recenti polemiche nate attorno a Spotify hanno acceso un dibattito che va ben oltre un logo, un colore o una scelta grafica. Come accade sempre più spesso, ciò che colpisce non è tanto la modifica introdotta dall'azienda quanto la velocità e l'intensità della reazione del pubblico. Migliaia di commenti, critiche, valutazioni e richieste di cambiamento hanno trasformato una decisione aziendale in un fenomeno collettivo. A prima vista potrebbe sembrare una semplice questione
31 magTempo di lettura: 4 min


L’alleato inaspettato: l’intelligenza artificiale amplifica ciò che trova.
Oggi tutti vogliono scrivere un libro. Con l’intelligenza artificiale è diventato più facile, più accessibile, più alla portata di chiunque abbia qualcosa, o creda di avere qualcosa, da raccontare. Gli strumenti ci sono, la velocità anche. Ma chi ha davvero qualcosa di interessante da dire? Ci sono persone che costruiscono esperienze. Che imparano lavorando con gli spazi, con le persone, con i materiali. Che sviluppano una forma di intelligenza pratica, emotiva, spirituale, d
10 magTempo di lettura: 4 min


La produttività nasce dall’ambiente
Nel mondo del lavoro si parla spesso di produttività come se fosse una qualità individuale: disciplina, talento, organizzazione personale. In parte lo è. Ogni persona porta metodo, attenzione, competenza e responsabilità. Eppure la ricerca organizzativa mostra un dato più ampio: il rendimento nasce anche dall’ambiente in cui una persona lavora. Il clima, la disposizione degli spazi, la qualità delle relazioni, il tono delle conversazioni, il ritmo del gruppo e l’energia quoti
3 magTempo di lettura: 3 min


Flussi di lavoro: struttura invisibile che protegge tempo, persone e qualità
In ogni organizzazione esistono aspetti visibili, come la visione, gli obiettivi, i progetti, la comunicazione e la qualità delle relazioni. Accanto a questi elementi, ce n’è uno più decisivo, che incide ogni giorno sull’efficacia del lavoro: il modo in cui scorrono le attività. È qui che entrano in gioco i flussi di lavoro, cioè la struttura operativa che regola il percorso di un’attività: come prende avvio, chi la gestisce, quali informazioni richiede, come si sviluppa, ent
26 aprTempo di lettura: 5 min


L'apparenza del bene
Viviamo in un tempo in cui l’estetica del benessere gode di grande consenso. Meditazione, yoga, alimentazione vegana, linguaggio consapevole, inclusione, parole scelte con cura: tutto appare ordinato, evoluto, quasi impeccabile. A colpo d’occhio, sembrerebbe il trionfo di una nuova civiltà relazionale. Eppure, appena si entra in profondità si scopre tristemente che troppo spesso il gesto resta tale, la sostanza si assottiglia. L’immagine, sì, è vero, convince, ma si avverte c
19 aprTempo di lettura: 3 min


MyGEA e la necessità di una cultura della qualità
Ogni epoca produce i propri eccessi. La nostra ha reso abituale la saturazione, ha reso desiderabile l’immediato, ha reso normale la semplificazione di tutto ciò che richiederebbe attenzione, formazione dello sguardo, profondità di giudizio. Il risultato è visibile ovunque: nel linguaggio, nei consumi, nei ritmi, nelle relazioni, nell’estetica diffusa, nella qualità media degli ambienti, nella povertà simbolica di molte scelte che attraversano il quotidiano senza lasciare nut
7 aprTempo di lettura: 4 min


Come si è passati da una giornata politica e sociale a una ridicola festa ?
La giornata dell’8 marzo, oggi conosciuta come International Women's Day , nasce all’inizio del Novecento con un significato molto diverso da quello che spesso assume oggi. Non era una festa mondana, né un rituale simbolico. Era una giornata politica e sociale . Nel 1910, durante una conferenza internazionale delle donne socialiste a Copenhagen , l’attivista tedesca Clara Zetkin propose di istituire una giornata internazionale dedicata alla questione femminile. L’obiettivo er
8 marTempo di lettura: 4 min


Quando “l’eleganza” diventa petrolio usa-e-getta
C’è un paradosso contemporaneo che MyGEA riassume in un claim: status finto, qualità zero . Si copia lo stile e la vetrina del lusso, con un ritmo che pretende capi nuovi ogni settimana; la sostanza però viene rimpiazzata da fibre sintetiche low-cost, filiere ambigue, durata ridotta e smaltimento rapido. Il risultato è un’estetica “da status” costruita su scarti: riduzione della dignità materiale, aumento dell’impronta ambientale e normalizzazione dello sfruttamento . Questa
17 febTempo di lettura: 4 min


Valentine’s Day
San Valentino è interessante se lo guardi come evento culturale prima ancora che come “festa”: nasce come ricorrenza religiosa, diventa idea romantica e poi esplode come fenomeno economico quando entra nel circuito della stampa e della distribuzione. È lì che passa da gesto intimo a linguaggio pubblico. La data è il 14 febbraio: nel calendario cristiano è la festa di San Valentino. La prima associazione documentata arriva dall'Inghilterra, con Geoffrey Chaucer: nel poema “Pa
14 febTempo di lettura: 2 min


Quando la coppia smette di essere un “plus”.
In alcune fasi dell’età adulta la coppia smette di essere un obiettivo e diventa un’opzione tra le altre. Non per mancanza di esperienza affettiva, anzi, spesso per l’esatto opposto e cioè una biografia relazionale lunga, concreta, attraversata in modo completo, amore, costruzione, cura, responsabilità, talvolta genitorialità, che rende più evidente di cosa una relazione sana ha bisogno. È un passaggio sottile: non spegne la capacità di amare, ma cambia il criterio con cui s
7 febTempo di lettura: 3 min


Le risorse più preziose in un'azienda (e nella vita)
C’è un tipo di compagnia che, quando la incontri, ti lascia addosso una sensazione precisa: ti senti più lucida, più capace, più ordinata . Non perché qualcuno ti “motiva” a parole, ma perché il loro modo di stare nel mondo crea un ambiente dinamico stimolante: osservano, ragionano, chiedono, provano, aggiustano. Sono solari , decise , organizzate e soprattutto hanno una qualità sempre più preziosa: sentono di avere ancora molto da imparare . Questa combinazione è una vera e
4 febTempo di lettura: 4 min


Quando l’informazione genera possibilità.
La risonanza editoriale di MyGEA C’è un tipo di notizia che si imprime perché lascia un’impronta utile: chiarisce, orienta, apre spazio all’azione. MyGEA nasce e opera in questa frequenza. La sua risonanza si genera dall’incontro tra informazione e ispirazione in un unico gesto editoriale consapevole: raccontare il reale con precisione e, nello stesso movimento, mettere l’accento su ciò che funziona, su ciò che si può apprendere, su ciò che si può costruire. Questa è la nostr
31 genTempo di lettura: 4 min
bottom of page
